VEGETAZIONE FORESTALE

Bagolaro

Celtis australis

 

Albero alto 18-25 m.longevo, a fusto breve molto ramificato e chioma arrotondata e folta, corteccia grigio-cinerea liscia per lungo tempo e simile a quella del Faggio.

Foglie caduche, semplici, alterne, con breve picciolo, di forma ovale o oblungo-lanceolate, cuneate e asimmetriche alla base, margini seghettati con denti fini di colore verde scuro scabra di sopra e pubescente sotto.

Fiori poco appariscenti, ermafroditi o poligami, ascellari, solitari o riuniti in piccoli gruppi comparenti con le foglie,peduncolati con 5-6 stami ad antere gialle e due stimmi biancastri ricurvi in fuori.

Il frutto e' una drupa rotonda e nera a maturita' di circa 9-12 mm. di diametro,peduncolata con polpa di sapore dolciastro e seme reticolato-rugoso con endosperma oleoso.

Le gemme sono piccole, ovali o coniche con squame brune e peli biancastri.

Il Bagolaro e' una specie mediterranea e il suo areale si estende all'Europa meridionale, all'Africa settentrionale e Asia occidentale, in Italia e' frequente su tutta la penisola e nelle isole

Questo albero si distingue per la sua frugalita' e' specie xerofila, resiste alla siccita' e teme i climi rigidi preferisce terreni calcarei anche rocciosi purche' fessurati; non forma boschi puri, ma si associa ai boschi di latifoglie eliofile. Fiorisce in aprile-maggio.

E' indicato come pianta ornamentale nelle alberature stradali.

Il legno, chiaro, flessibile e resistente e' usato per attrezzi agricoli e lavori di tornitura,e' anche un buon combustibile

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