VEGETAZIONE FORESTALE

Betulla bianca

Betula pendula

 

Abero che puo'raggiungere l'altezza 25-30 metri, poco longevo ,con tronco eretto e cilindrico, chioma ovoidale rada e leggera, rami primari ascendenti e secondari sottili e penduli.

La corteccia, sottile e liscia e bianca, si desquama con l'eta' in strisce sottili orizzontali di colore argenteo.

Le foglie, caduche,sottili e glabre, sono semplici e alterne con picciolo di 2-3 cm., di forma ovato romboidale largamente cuneate alla base, con margini doppiamente dentati, con i denti primari prominenti e acuminati; sono lungamente acuminate all'apice e hanno un colore verde intenso sopra, piu' pallide sotto, in autunno assumono una colorazione giallo-dorata.

Fiori monoici in amenti: i maschili (3-6 cm.) sono sessili e penduli, i femminili (2-4 cm.) sono peduncolati ed eretti; il frutto e' un achenio alato di forma ovoide compresso. Fiorisce in aprile - maggio.

L'areale della Betulla comprende l'Europa centro settentrionale, Asia media e boreale e il nord America, in Italia e' diffusa sulle Alpi dove arriva sino ai 2000m., meno frequente nell'Appennino

Specie eliofila ed igrofila, frugale e pioniera,resiste al freddo,ama i climi temperato-freddi, predilige i terreni acidi, leggeri e sabbiosi,forma boschi puri o misti di latifoglie e di conifere.

La Betulla viene usata per il consolidamento di pendici detritiche e di frane o per alberature stradali.
Il legno di colore bianco giallognolo, poco durevole, trova impiego per i compensati e per la cellulosa, la linfa, essendo molto zuccherina, nei paesi nordici viene usata per la produzione di bevande alcoliche.

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