VEGETAZIONE FORESTALE

Cembro

Pinus cembra

Albero di terza grandezza raggiunge i 15-18 m., a lento accrescimento e molto longevo; tronco diritto e robusto e, in stazioni difficili anche policormico, molto rastremato, con rami curvati verso l'alto che formano una chioma a profilo piramidale o ovato arrotondata con l'eta', rametti sottili con peli color ruggine.

La corteccia da giovane e' liscia e grigiastra poi diventa rugosa e fessurata in placche sottili e strette di colore rosso bruno all'interno.

Foglie lineari (aghi) persistenti (3-5 anni), riuniti in fascetti di cinque lunghi 5-9 cm. abbastanza rigidi, di colore verde glauco.

Specie monoica; i fiori maschili sono in amenti cilindrici terminali, in gruppi di 3-4 , sessili di colore rosso violaceo; i femminili anche loro sono in amenti terminali solitari o in gruppo fino a sei, con breve peduncolo, di forma ovato allungata e colore violaceo; fiorisce da giugno a luglio.

Gli strobili sono solitari o in gruppo di due o tre, hanno forma ovato ottusa e maturazione biennale, squame poco lignificate, con scudo piatto dapprima violaceo, indi bruno rossastro; ogni squama porta due semi grossi obovati, non alati con guscio osseo di colore rosso bruno, commestibili e ricercati dagli scoiattoli e dalla nocciolaia.

Il Pino Cembro e' una specie montana che vive nelle Alpi e in alcune zone dei Carpazi tra i 1200 e i 2400 m. di quota; in Italia i popolamenti migliori si trovano in Valle d'Aosta, in Piemonte (Val Maira), Lombardia e Trentino Alto Adige.

Il Cembro (detto anche Cirmo) e' specie sciafila in gioventu' e microtermica, poi puo' vivere in situazioni aperte anche con una certa aridita'estiva; si spinge ai limiti estremi della vegetazione arborea in stazioni di alta quota, non e' esigente in fatto di terreno, prediligendo pero' quelli fertili, freschi e profondi; talvolta forma boschi puri (cirmeti), ma spesso vive in consorzio con il Larice e il Peccio e il Pino Montano.

Questo albero e' prezioso per i rimboschimenti ad alta quota, per il grande effetto paesaggistico ed e' utile nella difesa delle valanghe.

Il legno con alburno biancastro e durame giallognolo, ad anelli annuali finissimi, e' tenero e di facile lavorazione; viene impiegato per lavori di falegnameria andante ed e' ricercato per lavori artigianali essendo adatto ad essere scolpito ed intagliato.

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