| Albero
alto 30-40 m. di crescita rapida,pollonante e abbastanza longevo,
tronco diritto e slanciato poco ramificato e con corona rada
e leggera,prima ovale poi arrotondata.
La corteccia e' grigio verdastra e liscia da giovane, poi
piu' scura e fessurata con ritidioma persistente, a volte
con colorazione giallognola per la presenza di licheni.
Foglie caduche, opposte, imparipennate, picciolate; le foglioline
lunghe 7-15 cm. sessili o quasi(esclusa la terminale), sono
di forma ellittico-lanceolate, acuminate all'apice e minutamente
seghettate ai margini, alla base cuneate, di colore verde
e glabre di sopra, piu' chiare pelose sotto.
I
fiori riuniti in racemi brevi e ascellari, sono poligamo-monoici
compaiono prima delle foglie sul legno dell'anno precedente,
hanno stami rosso violacei. Fioritura in aprile-maggio.
Il frutto e' un achenio alato (samara), peduncolato, elittico-lanceolato
(2-4 cm.), di colore bruno chiaro con ala apicale di solito
smarginata contiene un solo seme.
L'areale del Frassino si estende in Europa,Asia occidentale
e Africa boreale; in Italia e' frequente specialmente nelle
regioni del nord dove raggiunge i 1700m. nelle Alpi e 1400m.
negli Appennini.
Specie lucivaga, forma raramente popolamenti puri, ma vive
in consociazione con latifoglie eliofile e sciafile formando
boschi misti con Carpino bianco, Acero e Faggio; abbastanza
esigente in fatto di terreno che predilige fresco e profondo,
resiste al freddo ma teme le gelate tardive.
Il legno, chiaro con riflessi madreperlacei,e' semiduro
e di lavorazione facile e' ricercato per mobili e per attrezzi
sportivi.
glossario
e tavole

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