glossario
a-b-c-D-e-f-g-i-l-m-n-o-p-r-s-t-v-x-z

danni da fumi danni causati agli alberi da gas o vapore e, più in generale, dal fumo delle industrie
danni dovuti all'azione meccanica del vento lesioni, essenzialmente meccaniche, a rametti, foglie, fiori o frutti per azione di venti impetuosi
danni da gelo danno alle piante prodotto dal freddo e che si manifesta con lesioni ai tessuti vivi normalmente alle estremità del fusto e dei rami
danno da incendio le perdite espresse in moneta, o altrimenti, dovute all'incendio
decauville forestale ferrovia leggera, e spesso temporanea, una volta molto impiegata per il trasporto di tronchi
deciduo di piante perenni che si presentano normalmente prive di foglie durante un periodo dell'anno\\\\\\\\\\\\\\
defogliante qualsiasi composto chimico, che, applicato alle piante, provoca la defogliazione
defogliatore qualsiasi sostanza o organismo, più in particolare insetti, che può provocare la defogliazione
defogliazione una intempestiva riduzione della quantità di fogliame dovuta a insetti o a funghi, o ad altri fattori p.es. siccità, tempeste o danni chimici, distinta dalla normale caduta delle foglie
deiscente frutto che si apre spontaneamente a maturita' liberando i semi
deltoide triangolare
demanio forestale demanio forestale dello stato; una foresta demaniale è una foresta che appartiene alla comunità nazionale generalmente gestita da un servizio pubblico
demaschiatura l'operazione con cui si estrae il sughero per la prima volta da una pianta di Quercus suber
dendrocronologia lo studio della disposizione degli anelli di accrescimento in sezione trasversale in vista di ricostruire l'evoluzione cronologica di un albero
dendrologia l'identificazione e la classificazione sistematica degli alberi
dendrometria ramo delle scienze forestali che si occupa dello studio dei problemi relativi alla determinazione del volume o di altri parametri di alberi in piedi, di boschi o di tronchi atterrati
densità in generale il numero per unità di superficie di alberi in bosco, di piantine in vivaio, di piante foraggere in un pascolo
densità della chioma la consistenza della chioma di un albero, sia riguardo alla sua profondità lungo il fusto, sia nel senso della compattezza dei rami
densità della copertura l'effetto cumulato del grado di copertura e della densità delle chiome che formano la copertura
dentato organo che presenta un margine con intaccature e sporgenze a forma di denti
dente piccola sporgenza triangolare del contorno di un organo laminare
denticolato dotato di denti sottili e piccoli
depezzatura troncatura di fusti o di rami in modo da ottenere pezzi tondi di dimensione voluta
diametro di recidibilità nel contesto del trattamento a fustaia da dirado, il diametro minimo a petto d'uomo degli alberi che si considerano maturi; alcune piante di diametro inferiore vengono utilizzate per normalizzare la struttura del soprassuolo
diametro mediano diametro misurato a metà lunghezza di un tronco a terra o di un toppo
diametro medio per i diametri a petto d'uomo di gruppi di alberi o degli alberi di un popolamento:
il diametro di quell'albero (ideale) la cui area basimetrica è uguale alla media aritmetica delle aree basimetriche; più propriamente si dice diametro medio di area basimetrica e corrisponde alla media quadratica dei diametri
diametro medio delle piante dominanti il diametro medio di area basimetrica delle n piante di diametro maggiore di un popolamento; normalmente delle 100 piante più grosse per ettaro
diametro minimo di recidibilità il diametro a petto d'uomo sopra corteccia di alberi in piedi al di sotto del quale non è consentito l'abbattimento dell'albero
dicioccare liberare una superficie dalle ceppaie di alberi o arbusti, in genere per sradicamento
dicioccatura taglio mediante estrazione o scalzamento delle ceppaie con parte delle radici eseguito o al fine di utilizzare anche le radiche come legno da trancia, legna da ardere o per speciali industrie (p.es. il ciocco da pipe di Erica arborea) o per lasciare il terreno interamente sgombro per la rinnovazione artificiale
dicotiledone una delle due divisioni delle angiosperme che raggruppa le specie caratterizzate da embrione munito ordinariamente di due cotiledoni e da fusto e radici suscettibili di accrescimento secondario
difesa dei boschi contro gli incendi termine generale che include tutte le attività di prevenzione e repressione degli incendi forestali
digitato organo con appendici e parti divergenti, ma che originano tutte dallo stesso punto
dimora = punto di piantagione
il punto in cui una pianta viene definitivamente piantata
dioica specie che porta fiori maschili e femminili su individui diversi
diradamento taglio intercalare di parte delle piante di un soprassuolo coetaneo immaturo con lo scopo principale di accelerare l'incremento delle piante rilasciate ed anche con lo scopo di selezionare le piante di forma migliore
diradamento dal basso = diradamento basso
un tipo di diradamento che mira particolarmente a favorire le piante dominanti e che quindi applicato secondo un grado di diradamento debole elimina le piante sottostanti e dominate e che solo nei gradi più forti intacca le piasnte condominanti e qualcuna delle piante dominanti
diradamento dall'alto = diradamento alto
un tipo di diradamento secondo cui si scelgono i soggetti più promettenti (che non sono necessariamente piante dominanti) ben distribuiti su tutta la superficie, e si eliminano tutte le piante che disturbano il loro accrescimento quale che sia la slasse biosociologica cui appartengono
diradamento della chioma forma di potatura verde con cui si eliminano rami superflui al fine di diminuire il peso della pianta, dare accesso alla luce, ridurre l'impatto del vento sulla chioma
diradamento di borggreve taglio delle piante dominanti che superano un prescritto diametro in favore di alberi più sottili ma di buon portamento e di buone condizioni vegetative
NOTA: si tratta piuttosto di una forma di taglio a scelta colturale che di un vero e proprio diradamento
diradamento di trasformazione in fustaia disetanea = diradamento di Gurnaud-Biolley
un taglio colturale praticato in fustaia coetanea, soprattutto a carico delle piante appartenenti alle classi arboree intermedie al fine di iniziare la trasformazione in fustaia disetanea
diradamento incrementale di fine turno intenso diradamento praticato generalmente verso la fine del turno per stimolare l'incremento degli alberi rilasciati
direzione di caduta = direzione di abbattimento
direzione in cui un albero viene abbattuto, o cade, o dovrebbe cadere
disamara samara doppia,  unite due a due
desetaneo indica la struttura di una foresta, o di un popolamento in cui vivono frammisti alberi di età sensibilmente diversa senza che sia possibile isolare la superficie occupata dalle varie classi cronologiche
disseminazione i processi naturali per cui i semi vengono dispersi sul terreno, mentre la corrispondente operazione artificiale costituisce la semina artificiale
distico organi  (foglie o rami) disposti in modo alternato su due file opposte dello stesso asse
doga pezzo di legno segato o lavorato per spacco che forma uno dei montanti di una botte o di un qualsiasi articolo di fustame
dominante in particolare indica una delle quattro principali classi biosociologiche in cui vengono suddivisi gli alberi soprattutto allo scopo di definire il grado di diradamento dei boschi puri coetanei; si dice di alberi che abbiano la chioma situata nella parte superiore della copertura e che crescono in gran parte liberi dalla concorrenza di altri
dominanza in particolare l'influenza che gli individui di una specie esercitano nell'ambito della comunità di cui fanno parte. La dominanza è misurata in base al grado di copertura, oppure in base all'area basimetrica o alla massa per unità di superficie, oppure ancora in base alla massa totale degli individui della specie in esame in rappotro alla massa totale di tutti gli individui della comunità
dominato indica una delle quattro principali classi biosociologiche in cui vengono suddivisi gli alberi soprattutto al fine di definire il grado di diradamento nei boschi puri coetanei; si dice di alberi la cui chioma è situata nella parte media della copertura mentre è libero solo il getto terminale
dormienza una condizione nella vita di un organismo o di sue parti, talvolta detto stato di riposo (= riposo), nella quale un tessuto disposto a proliferare non prolifera; ne risulta un periodo temporaneo di sospensione dell'accrescimento visibile e dello sviluppo
dotazione di ceppaie l'insieme degli apparati radicali di un popolamento capaci di emettere pollono
drupa frutto carnoso, indeiscente che ha il seme contenuto in un nocciolo legnoso
durabilità la capacità del legno a resistere mantenendo le capacità di servizio, con particolare riferimento a marciume (resistenza a marciume) piuttosto che ad attacchi di origine animale (resistenza alle termiti, resistenza alle teredini), oppure resistenza all'esposizione atmosferica
durame = cuore
parte piu' interna del legno di alberi e arbusti, i cui tessuti sono costituiti da cellule morte, duramificate

glossario
a-b-c-D-e-f-g-i-l-m-n-o-p-r-s-t-v-x-z