glossario
a-b-c-d-e-f-G-i-l-m-n-o-p-r-s-t-v-x-z
| galaverna | deposito bianco e ruvido di cristalli di ghiaccio, che si forma a temperature inferiori allo zero, quando l'acqua sopraffusa contenuta in nubi o nebbie viene a contatto con corpi solidi |
| galbula | strobilo dei generi Cupressus e Juniperus; formato da squame che aderiscono strettamente tra loro o concrescono, in modo da formare un corpo globoso, compatto, di consistenza legnosa o carnosa |
| galla | escrescenza globulare pronunciata con struttura dei tessuti molto modificata, che sorge sugli organi delle piante in reazione a irritazioni di organismi estranei, generalmente un insetto, oppure qualche altro agente |
| gattice | amento |
| gelicidio | fenomeno metereologico per cui le gocce di pioggia o la nebbia formano grossi strati di ghiaccio sugli oggetti esposti e in particolare grossi manicotti attorno ai fusti e rami che si rompono facilmente |
| gemma | germoglio in via di sviluppo |
| genere | gruppo o specie strettamente imparentate che appartengono alla stessa famiglia con molti caratteri in comune |
| geotropismo | la reazione di organi di una pianta alla forza di gravità. Il geotropismo è positivo quando la risposta è verso il centro di gravità terrestre (p.es. accresciamento iniziale delle radici) negativo quando è in direzione opposta (p.es. l'accrescimento iniziale del fusto) |
| germoglio | asse vegetale che deriva dal primo sviluppo della gemma |
| getto | termine generale per indicare un organo vegetale molto giovane, generalmente caulinare (cioè fusto o ramo) sottile ed in fase di accrescimento, come un giovane pollone, il fusticino di un semenzale, ecc. |
| getto di san giovanni | quella parte dell'apice del fusto o di un ramo che si forma dopo una pausa estiva dell'accresciamento |
| gheriglio | parte edule della noce |
| gimnosperme | piante prevalentemente arboree a seme
nudo (non contenuto in un ovario), divisione delle Fanerogame il frutto
nella maggior parte e' secco e legnoso (strobilo) comprendono: conifere, cicadee, ginkgoace, cicadee, gnetacee |
| gineceo | parte femminile del fiore, costituita dal pistillo |
| giratronchi | strumento a mano costituito da un grosso manico con un uncino ad un estremità e un altro uncino all'estremità di un braccio snodato che abbraccia il tronco da voltare facendo leva sul manico |
| glabrescente | quasi senza peli |
| glabro | privo di peli |
| glomerulo | infiorescenza di fiori sessili riuniti in un capolino sferoidale |
| governo | = forma di governo categoria principale di classificazione dei sistemi selvicolturali, basata sul processo di riproduzione adottato ai fini della rinnovazione del bosco. NOTA: (1) vengono riconosciute, pertanto, due fondamentali forme di governo: (a) governo a ceduo, se la rinnovazione avviene per ricaccio dei polloni da ceppaia, e (b) governo a fustaia se la rinnovazione avviene interamente in modo diverso. (2) possono essere individuate altre forme di governo intermedie ovvero forme di governo transitorie nell'ambito della conversione dei boschi da un aforma di governo ad un altra: generalmente da ceduo a fustaia |
| governo a ceduo | l'insieme di tutti quei sistemi selvicolturali in cui il bosco deriva da ricaccio di polloni da ceppaia ed è destinato ad essere rinnovato allo stesso modo secondo un turno generalmente molto breve |
| governo a fustaia | forma di governo nella quale la rinnovazione del soprassuolo avviene per disseminazione naturale oppure per piantagione o semina artificiali |
| grado del diradamento | insieme dei criteri qualitativi e quantitativi che
caratterizzano un diradamento. A questo fine si prendono in considerazione
: (a) la differenziazione cioè la ripartizione con cui si eliminano
o si rilasciano piante appartenenti alle varie classi biosociologiche
e (b) il grado di intervento in ciascuna classe al momento del diradamento NOTA: i gradi più tipici sono: grado debole, moderato e forte |
| grado di copertura | la porzione della superficie totale di un popolamento o di una stazione che risulta coperta dalle proiezioni verticali delle chiome o da altra vegetazione |
| graffietto | strumento a mano, con lama a forma di sgorbia, per marcare, con una piccola incisione superficiale, alberi o tronchi |
| grana | l'aspetto piu' o meno scabro che un dato legno presenta soprattutto sulle sezioni trasversali |
| grandezza | altezza delle piante cosi' suddivisa: prima grandezza quelle che sono o superano i 30 m. seconda grandezza quelle che sono tra i 20 e 30 m. terza grandezza quelle che non superano i 20 m. piccoli alberi quelli che non superano i 8-10 m. |
| grappolo | infiorescenza o infruttiscenza con asse primario centrale allungato ed assi secondari laterali (racemo pendente) |
| gru a cavo | impianto di esbosco meccanizzato che consiste
di : (a) una fune portante tesa fra due sostegni costituiti da alberi
piloni o da pali infissi al suolo che prendono il nome di ritto di
estremità e di ritto di estremità allo scarico |
| gruppo di particelle in rinnovazione | l'insieme di particelle in un azienda in cui un piano di assestamento prescrive delle operazioni di rinnovazione entro un dato periodo |
| guaina | espansione della base fogliare che abbraccia l'asse caulinare su cui la foglia e' inserita |