glossario
a-b-c-d-e-f-g-i-l-M-n-o-r-s-t-v-x-z
| macchia | termine generale per bosco intricato per lo più costituito da piante di piccole dimensioni o di canne , arbusti ecc. |
| macchia mediterranea | vegetazione arborea ed arbustiva sempreverde, densa
e composta da piante ramose e contorte con frequente partecipazione
di cespugli aromatici; presente nella regione mediterranea in territori
in cui la foresta climax è stata distrutta NOTA: è uno stato di degradazione meno spinto di quello della gariga |
| macchiatico | (1) termine antico che si riferisce al volume di
soprassuoli o di alberi in piedi destinati all'immediata utilizzazione
cioè considerati dal punto di vista delle operazioni relative,
pertanto il termine sopravvive come abbreviazione , nel senso seguente (2) ( = valore di macchiatico ) valore globale di un soprassuolo in piedi destinato all'immediata utilizzazione NOTA: il valore unitario (per metro cubo, per metro stero, ecc) è ovviamente il prezzo di macchiatico |
| macchina sminuzzatrice | macchina per ridurre il legno in trucioli o schegge grossolani per impieghi come combustibile, fabbricazione di carta o di pannelli truciolari |
| machete | strumento di taglio a mano, con manico corto e lama lunga e relativamente pesante, impiegato per tagliare vegetazione inferiore |
| macroblasto | getto di accrescimneto allungato, contrapposto a brachiblasto che designa invece, rami corti che si sviluppano alla base dei verticilli |
| macrosporofillo | sporofillo portante ovuli |
| mal bianco | = oidio, nebbia malattia da funghi che fa sì che le foglie e i giovani germogli appaiono come ammuffiti |
| mal dell'inchiostro | denominazione comune per la malattia delle radici
di Castanea sativa ( più raramente Fagus sylvatica) causata da specie del genere di funghi Phytophtora NOTA: le radici infette mostrano una coloratura blu-inchiostro |
| mal della tela | malattia delle foglie e delle gemme, che si sviluppa sotto la neve ed è causata da molti funghi; si manifesta più di frequente sulle conifere |
| marezzatura | = superficie a marezzatura figura prodotta da fibratura ondulata irregolare che a causa del diverso angolo di incidenza della luce rispetto alla direzione delle fibre presenta una successione di sottili bande e chiazze lucide e opache |
| marezzatura da dorso di violino | = figura da dorso di violino figura prodotta da un tipo di fibratura ondulata che si riscontra per es. nel legno di Acer; tale legno viene tradizionalmente adopaerato per il dorso di strumenti a corda, cioè violini |
| margotta | modo di provocare l'emissione di radici da una porzione aerea non staccata dalla pianta, generalmente provocando una ferita, trattandola con sostanze stimolanti l'emissione di radici, e avvolgendola con materiale umido trattenuto da una copertura impermeabile; in tal modo la porzione trattata diventa capace di vivere indipendentemente dopo la separazione dalla pianta madre |
| martellata | operazione di scelta e marcatura delle piante da abbattere (martellata delle piante da abbattere) oppure delle piante da riservare (marcatura delle piante da riservare) nell'imminenza del taglio |
| martello incrementale | strumento a percussione che estrae un truciolo di legno ( in tutto simile alla carota estratta dalla trivella di Pressler, ma molto più corto), su cui si può misurare lo spessore degli anelli annuali più esterni e quindi calcolare l'incremento diametrico di un albero in piedi |
| maschile | pianta o organo che produce unicamente polline |
| massa (in piedi) | la quantità di legname o legna da ardere presente in una data superficie di bosco in piedi, espressa normalmente in metri cubi per ettaro |
| massa finale | quella parte del volume prodotto da un popolamento coetaneo che risulta presente a fine turno |
| massa intercalare | il volume ricavato da un taglio intercalare, cioè normalmente da un diradamento |
| massa principale | = massa dopo il diradamento, soprassuolo principale quella parte del volume di un popolamento coetaneo che rimane subito dopo un diradamento |
| massa totale | = produzione totale la somma della massa attualmente presente in un popolamento coetaneo più tutte le masse precedentemente realizzate con i diradamente a partire dall'impianto |
| matricina | pianta rilasciata dopo il taglio di un ceduo per uno o più turni successivi col pricipale scopo di disseminare oltre che per produrre legname, ghianda per il pascolo, ecc. |
| matricinatura | (1) complesso delle matricine in un ceduo (2) operazione con cui si procede a corredare un ceduo di matricine p.es. per la conversione da ceduo semplice a ceduo composto |
| mellifero | che produce miele |
| mescolanza per singoli alberi | = mescolanza per pedali la condizione di un popolamento misto in cui due o più specie sono intimamente mescolate NOTA: in contrapposizione a mescolanza a gruppi dove ogni specie forma piccoli popolamenti o gruppi puri |
| mesocarpo | strato mediano del pericarpo compreso tra l'epicarpo e l'endocarpo, costituita da polpa succulenta e carnosa, di solito edule |
| mesofila | si dice di specie a temperamento intermedio nei riguardi dei fattori ambientali, che abitano stazioni che non sono nè decisamente umide nè decisamente aride |
| mesofita | una pianta il cui habitat normale non è nè molto umido nè molto arido, cioè è mesofitico |
| messa a dimora | l'azione con cui si dispongono le piantine o semi nel terreno oggetto di una piantagione o di una semina diretta |
| metro stero | = stero; abbreviazione: st unità di volume apparente corrispondente ad una catasta di legna delle dimensioni di 1x1x1 m. |
| micorriza | il fenomeno dell'associazione probabilmente simbiotica, o per lo meno non parassitica, tra una radice, opppure un rizoma di una pianta verde, e di un fungo |
| microclima | in generale il clima delle piccole superfici, specialmente in quanto esso si differenzia significativamente dal clima generale della regione |
| microsporofillo | sporofillo portante sacche polliniche |
| microterma | si dice di specie adattata a vivere in ambienti freddi |
| midollo | la parte centrale del caule (del fusto) |
| miglioramento degli alberi forestali | tutte le pratiche volte a produrre alberi forestali geneticamente migliori, p.es. il miglioramento genetico, la scelta e la protezione di piante da seme fenotipicamente superiori, e gli studi sulle provenienze |
| mondatura | = rimondatura eliminare le gemme laterali e i rami laterali di una giovane pianta |
| monocoltura | la pratica di coltivare popolamenti di una sola specie |
| monocotiledoni | una delle due divisioni delle Angiosperme
che raggruppa le specie caratterizzate fra l'altro da un embrione munito
da un solo cotiledone, accrescimento secondario delle radici e del fusto
per lo più mancante NOTA: comprende per lo più piante erbacee; fra le specie di interesse forestale comprende canne, bambù e palme |
| monoica | specie che ha fiori ermafroditi o fiori maschili e femminili distinti sullo stesso individuo |
| monosperma | frutto con un solo seme |
| motosega | sega a catena, per lo più con motore a scoppio a due tempi (più raramente con motore elettrico o ad aria compressa), manovrata da uno o due uomini ed impiegata per l'abbattimento e la troncatura |
| movimenti del legno | = lavoro del legno rigonfiamenti e ritiro del legname stagionato o di altri prodotti a base di legno, dovuti a variazioni del contenuto di equilibrio di umidità |
| mucronata | foglia terminata da una breve punta |
| mucrone | punta dura , rigida, pungente, di qualsiasi organo |
| mutazione | improvvisa modificazione ereditaria della struttura di un gene o di un cromosoma oppure del numero di cromosomi |