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racemo infiorescenza semplice formata da un asse allungato su cui sono inseriti fiori peduncolati; sinonimo di grappolo
rachide asse centrale nelle foglie composte o nelle infiorescenze
radica (1) escrescenza legnosa della radice o del fusto con fibratura molto contorta
(2) la figura caratteristica del legno di tali escrescenze e che può raggiungere effetti molto decorativi come p.es. betulla ghiacciata, acero occhiolinato, ecc
(3) ciocco da pipe
radicare di telee, l'emissione spontanea o provocata di radici
radice parte generalmente ipogea dell'asse della pianta, si origina dalla radichetta dell'embrione contenuto nel seme; svolge funzioni di vario tipo, le piu' importanti sono: ancoraggio al suolo della pianta, assorbimento dell'acqua e dei sali minerali, accumulo di sostanze di riserva
ramaglia = ramata
parti legnose di un albero diverse dal fusto e dalle radici
rastremazione la progressiva riduzione di grossezza, generalmente espressa in diametro, dalla base del fusto di un albero o di un tronco verso l'alto

refilo la striscia di legno tagliata via nel corso della refilatura di tavole
relascopio (a specchi di Bitterlich) strumento ottico che serve a determinare: l'area basimetrica per ettaro, l'altezza reale degli alberi, il diametro delle piante, l'altezza formale, la pendenza del terreno, le distanze orizzontali
reniforme a forma di rene
resina naturale termine generale che indica le secrezioni di certi alberi o di insetti loro parassiti, che sono prodotti di ossidazione o di polimerizzazione dei terpeni, composti da miscele di acidi o esteri aromatici insolubili in acqua ma solubili in etere, alcool ed altri solventi organici; sovente essudano da ferite e, per scopi economici vengono, ottenuti o da ferite artificialmente procurate alle piante o per estrazione dal legno con solventi
resinazione in generale tutte le operazioni di raccolta, confezione e commercio della resina ricavata da alberi in piedi e dei suoi prodotti
retinervia si dice di foglia in cui le nervature formano una specie di reticolo;questo tipo di nervatura si trova di solito nelle Dicotiledoni
ricettacolo asse fiorale su cui sono inseriti gli antofilli sterili e fertili
rimboschimento (1) diffusione del bosco su territori anteriormente boscati o no. Lo scopo del rimboschimento può essere la produzione di legno, oppure quello di ottenere la ricostituzione vegetale per diversi scopi: p.es.la protezione del suolo dall'erosione, la regimazione delle acque, ecc.; spesso nel rimboschimento la funzione produttiva è associata a quella produttiva
(2) il rimboschimento consiste nel piantare o seminare degli alberi su terreni dove erano già esistite delle foreste, mentre l'imboschimento è l'azione di diffondere il bosco ove questo non era precedentemente diffuso a memoria d'uomo. E 'utile distinguere le opere di ricostituzione forestale o rimboschimenti di ricostituzione che si attuano sul territorio forestale e per conseguenza non modificano, nelle statistiche, la superficie forestale, e le opere di imboschimento realizzate fuori delle foreste esistenti che fanno aumentare la superficie forestale della regione
rimboschimento di compensazione rimboschimento imposto per compensare una perdita di superficie forestale verificatosi altrove p.es .per l'apertura di una cava o in conseguenza di una qualsiasi costruzione
rinfoltimento = rimboschimento delle radure
piantagione o semina diretta in radure eseguita con le stesse specie o con specie diverse da quelle che compongono il popolamento circostante
rinnovazione (1) processo naturale o artificiale per cui si costituisce un popolamento di nuova generazione
(2) anche il nuovo popolamento che ne risulta
NOTA: la rinnovazione naturale è, in senso stretto, quella che deriva da disseminazione naturale (spesso facilitata da tagli di rinnovazione) ma comprende anche la rinnovazione per riproduzione vegetativa (specificatamente: rinnovazione agamica) derivante da ricaccio di polloni da ceppaia, da polloni radicali,ecc.; i soprassuoli di origine naturale vengono detti spontanei. La rinnovazione per via vegetativa, p.es. di un ceduo, porta ad un ringiovanimento del popolamento.
Al contrario, la rinnovazione ottenuta per piantagione o per semina artificiale è detta rinnovazione artificiale. I due processi conducono all'immediata ricostituzione del popolamento sulla superficie interessata senza soluzione di continuità nella destinazione forestale ed in questo, il concetto di rinnovazione differisce nettamente dal concetto di rimboschimento e dal concetto di ricostituzione naturale del bosco
rinnovazione anticipata = rinnovazione preesistente, prerinnovazione, rinnovazione spontanea.
rinnovazione già insediatasi spontaneamnete prima dell'inizio dei tagli successivi o dell'esecuzione di un taglio raso

rinnovazione naturale supplementare ulteriore rinnovazione naturale in un popolamento già sottoposto al taglio, che si manifesta con un certo ritardo

ripariali specie che vivono lungo i corsi d'acqua o nei laghi e comunque in ambienti umidi
ripresa in generale la quantità utilizzata o da utilizzare entro un definito periodo di tempo in una data superficie forestale, considerata dal punto di vista della produzione sostenuta
ripresa periodica (1) (= produzione intermittente) il prodotto ottenuto di tanto in tanto da una foresta che non è ordinata a una produzione annua
(2) l'intera quantità totale da utilizzare in una foresta, o in una compresa, entro il periodo di validità del piano

 

ripresa principale quella parte di volume che dal calcolo della ripresa risulta dai tagli di maturità, cioè è costituito dalla massa finale
ripulitura (1) genericamente: qualsiasi taglio di vegetazione inferiore indesiderabile
(2) in senso stretto: uno di quei tagli, andanti o localizzati, di alte erbe, cespugli o arbusti che si rendono necessari per assistere giovanissimi soprassuoli coetanei
NOTA: (1) le ripuliture costituiscono una tipica sequenza di operazioni, quasi sempre indispensabili nelle giovani piantagioni, che precede l'inizio dei diradamenti (2) sfoltimenti di giovanissima rinnovazione molto densa quale si può avere per rinnovazione naturale o per semina artificiale, sono piuttosto degli sfolli

 

ripulitura del sottobosco taglio dei componenti inferiori del popolamento e cioè tipicamente del sottobosco arbustivo e del piano arboreo inferiore, per favorire la rinnovazione, facilitare l'accesso e ridurre il pericolo di incendio
riserva qualsiasi pianta o gruppo di piante rilasciato dopo il taglio di un bosco nell'ambito di qualsiasi forma di governo
risina = cava
via predisposta, spesso con sezione trasversale a forma di canale, costruita in legno o altri materiali, lungo la quale vengono fatti scorrere i trochi, più spesso per gravità, ma anche per trazione animale o meccanica
risonanza la capacità dei corpi elastici di vibrare quando certe frequenze di onde sonore agiscono su di essi dall'estreno; di qui legno di risonanza impiegato per la costruzione di violini
ritardante = ignifugo, ignifugante
qualsiasi sostanza che chimicamente o fisicamente riduce l'infammabilità: p.es. un liquido o una poltiglia lanciata da terra o da aeroplani nelle operazioni antincendio

ritidoma la parte della corteccia che si trova all'esterno del fellogeno, costituita da cellule morte e che periodicamente si distacca sotto forma di placche o di strisce
rizoma fusto ipogeo strisciante, piu' o meno orizzontale,irregolare, nodoso, e spesso ricco di sostanze di riserva; il rizoma porta gemme, squame (al posto delle foglie) e radici avventizie
roncola strumento di taglio a mano, con lama relativamente lunga e uncinata in punta, impiegato per decespugliare, potare o sramare

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