| Albero
sempreverde alto sino a 25m. molto longevo, chioma densa,
ampia e ovale.
Fusto
breve con corteccia grigia lucida, poi in eta', finemente
screpolata.
Gemme piccole, ovoidali, grigio-tomentose.
Le foglie
persistenti, alterne lunghe 3-7 cm. con breve picciolo,di
forma ovato-oblungha e margine intero, un po' dentato o
dentato-spinoso nelle foglie dei polloni, sono di colore
verde scuro lisce e lucide sopra grigiastre e tomentose
sotto.
Specie
monoica, fiori maschili in amenti cilindrici e penduli ed
appariscenti, quelli femminili piccoli con pochi fiori.
Il frutto
e' un achenio (ghianda)di colore bruno allungato e protetto
sino a meta' da una cupola emisferica squamosa con
peduncolo breve.
La fioritura avviene in aprile-maggio.
Il leccio
e' una specie tipica mediterranea, l'areale va dalle coste
meridionali dell'Europa all'Africa settentrionale, rustica,
termoxerofila,sciafila predilige terreni calcarei e profondi,
vive in popolamenti puri o formazioni miste dalla costa
all'entroterra fino a 600m, raggiunge i 1000 m. nella fascia
prealpina con esemplari isolati o piccoli gruppi con portamento
arbustivo.
Il legno,compatto
e duro trova scarsa applicazione per l'impiego per la difficolta'
di stagionatura e di lavorazione, e' usato pero' come legna
da ardere e per la produzione del carbone cannello, la corteccia
ricca di tannino e' usata per la concia delle pelli.
glossario
e tavole

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