VEGETAZIONE FORESTALE

Maggiociondolo

Laburnum anagyroides

Piccolo albero alto fino a 10 m. spesso arbusto con corteccia liscia di colore grigio-verdastra rametti verde scuri.

Foglie alterne, composte, spesso a gruppi, lungamente picciolate e trifogliate, ellittiche subsessili a margini interi rotondate o brevemente apicolate all'apice, verdi e glabre di sopra e pelose sotto.

Fiori numerosi ermafroditi, riuniti in grappoli (racemi) penduli e lunghi (fino a 25cm) che compaiono a fine primavera dopo le foglie; hanno il calice campanulato breve e corolla papilionacea giallo-oro,ad ampio vessillo smarginato e carena fortemente curvato-rostrata.

Il frutto e' un legume (4-8 cm) deiscente, con suture ingrossate contenente numerosi semi, bruni e velenosi, infatti contengono un alcaloide, la citisina, ad elevato potere venefico.

Il Maggiociondolo e' una specie dell'Europa centro-meridionale; in Italia e' maggiormente diffuso al nord ove sale nelle Alpi fino a 2000 m.
Mediamente eliofilo, predilige climi continentali, relativamente freschi e terreno calcareo.

E' impiegato per il consolidamento di  scarpate e pendici, e come pianta ornamentale per la bellezza della fioritura; il suo legno e' duro e si conserva lungamente a contatto del suolo per cui e' usato per paleria  per piccoli lavori al tornio e come combustibile avendo un potere calorifico elevato.

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