| Piccolo
albero a foglie caduche alto sino a 7m.,o arbusto,poco longevo,
ramificato sin dalla base, a rami assurgenti, con chioma densa
e irregolare e rametti tomentosi per peli ghiandolosi rossastri.
La corteccia e' bruno rossiccia e liscia, cosparsa da macchie
piu' chiare, con lenticelle di colore bruno chiaro, fessurata
superficialmente alla base del tronco.
Le foglie semplici, alterne, picciolate con stipole caduche,
hanno lamina subrotonda o largamente obovata, un po'assimetriche
o cordate alla base, grossolanamente e doppiamente dentate
ai margini, acuminate all'apice, di colore verde scuro e
sparsamente pelose di sopra, piu' chiare e tomentose sotto
con nervature in rilievo.
Fiori
monoici, i maschili in amenti cilindrici (6-8 cm.) penduli
e gialli a gruppi di 2-4, compaiono in autunno, i femminili
sono chiusi in capolini gemmiformi, eretti e sessili con
stimmi rossi e sporgenti.Fiorisce in gennaio-marzo.
Il frutto e' un achenio globoso a pericarpo legnoso,rossiccio
a maturita', solitario o a gruppi, protetto da un involucro
erbaceo campanuliforme aperto all'apice e suddiviso in lobi
irregolarmente seghettati.
Il Nocciolo vive in quasi tutta l'Europa, in Asia minore
ed Africa settentrionale; in Italia e' diffuso tranne la
Puglia meridionale e gran parte della Sicilia.
E' una specie mediamente lucivaga e frugale adattabile al
substrato, predilige terreni sciolti, profondi e freschi
rifuggendo da quelli argillosi,compatti.
Forma di frequente boschi misti nelle Alpi e negli Appennini,(spesso
governato a ceduo) si diffonde naturalmente come specie
pioniera nelle radure dei boschi e svolge un ruolo di consolidamento
delle pendici franose.
Sono
numerose le varieta' coltivate per la produzione del frutto
(nocciola)con seme edule contenente un ottimo olio di uso
alimentare e industriale; per la sua fioritura precoce e'
importante come pianta mellifera.
Il
legno di colore bianco-rosato, semiduro ed elastico,ma poco
durevole e' usato per piccoli lavori artigianali.
glossario
e tavole

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