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Il Pino
nero e' una specie che comprende numerose varieta'biologiche
difficilmente riconoscibili; in Italia interessano soprattutto
il Pino d'Austria, il Pino laricio e il Pino di Villetta
Barrea.
La distinzione
tra il P.d'Austria e quello laricio e' possibile per le
forme tipiche estreme, per il P.di Villetta Barrea e' quasi
impossibile perche' e' una ibridazione tra le due precedenti.
Il Pino
nero e' un albero di prima grandezza con fusto eretto alto
fino 40 m. e chioma piramidale, il P.laricio ha una taglia
maggiore ed puo' raggiungere i 50 m., il P.austriaco arriva
fino ai 35m.
La corteccia,
a scaglie, ha un colore grigio nerastra e diventa profondamente
fessurata con l'eta'. Foglie (aghi) lineari e persistenti
lunghe 8-18 cm.riunite in fascetti di due, sono di colore
verde cupo e rigide e un po' pungenti, nel laricio piu'
rigide e chiare che nel P.austriaco.
I fiori
maschili in amenti gialli sessili e cilindrici; i femminili
in amenti brevemente peduncolati sono di colore rossastro.Fiorisce
da maggio a luglio.
Gli strobili
sono a gruppi, lunghi 4-15 cm., sessili o quasi hanno forma
conico ovoidale; nel Pino laricio sono piu' piccoli; le
squame legnose sono lucide con umbone prominente.
I semi sono lunghi 5-6 mm. di forma ovoide, guscio sottile
di color cinereo scuro maturano in due anni.
L'areale
del Pino nero e' vasto e disperso, si estende dalla Crimea
alla Spagna e all'Africa (Algeria e Marocco).
Il P.nero in Italia e' presente in Veneto e Friuli tra i
450 e 1500m.; il P. di Villetta Barrea in Abruzzo e in Campania
e il P.laricio in Calabria e Sicilia (Etna)tra i 700 e i
2000m..
Specie
eliofila, molto frugale e pioniera, resiste ai venti al
gelo e all'aridita' del terreno nei confronti del quale
non e' particolarmente esigente.
Il P.austriaco e' meno termofilo e resiste meglio alle temperature
basse del P.laricio, quello di Villetta Barrea a un comportamento
intermedio.
Per la
frugalita' e il rapido accrescimento viene utilizzato per
rimboschimenti di pendici aride e degradate con funzione
preparatoria e miglioratrice del terreno; da considerare
che l'utilizzazione a quote inferiori comporta l'attacco
di parassiti(processionaria) e accrescimento limitato e
invecchiamento precoce.
Il legno
ha un alburno bianco e durame bruno rossiccio, e' resinoso
e tenero, il suo valore varia secondo le specie, il piu'
pregiato e' quello del P.laricio; viene impiegato per lavori
di falegnameria andante, imballaggi e pasta di legno.
glossario
e tavole
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