VEGETAZIONE FORESTALE

Rovere

Quercus petraea

 

Albero a foglie caduche alto fino a 30-35 m. molto longevo, tronco diritto e robusto con rami nodosi che formano una chioma ampia densa e regolare; corteccia grigia e fessurata longitudinalmente, rami glabri.

Foglie caduche, alterne, semplici con picciolo manifesto, a lamina obovato-elittica (lunghe 7-12 cm.) cuneata o a volte troncato-cordata alla base, con 5-8 paia di lobi regolari e simmetrici poco profondi e interi, di colore verde lucido sopra, piu' pallida sotto.

Fiori monoici: i maschili in amenti cilindrici appariscenti (lunghi 6cm.), i femminili solitari o in gruppo di 2-5 ciascuno circondato da un involucro di squame (cupola). Fiorisce in aprile - maggio.

Il frutto e' un achenio (ghianda) ovato-oblungo, sessile protetto nel terzo inferiore da una cupola a squame piccole e appressate; le ghiande sono raggruppate a 2-6 con peduncolo tozzo e breve.
L'areale della Rovere comprende l'Europa centrale e nord-orientale. In Italia vive nelle Alpi e sugli Appennini fino alla Calabria innalzandosi fino a 1500m.

Specie mesofila predilige stazioni con clima temperato ed elevata umidita'atmosferica, preferisce terreni sciolti e profondi ben drenati. Teme le gelate tardive, partecipa a boschi misti, specialmente con il Faggio la Betulla e il Carpino.

Il legno, simile a quello della Farnia, ma piu'pesante si usa per travature, liste da pavimento, mobili e doghe per botti. Ottimo come legna da ardere e carbone.

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