| Albero
che puo' raggiungere
l'altezza di 15-20 m., tronco contorto e chioma irregolare,
la spessa corteccia grigio-chiara dapprima e' liscia poi sugherosa
e screpolata profondamente nel senso verticale.
Le
foglie lunghe 3-7 cm sono persistenti, semplici ed alterne,hanno
brevi piccioli e forma ovato-oblunga dentate ai margini,
ma a volte intere.
I
fiori monoici,sono amenti ascellari penduli di colore giallo
i maschili, i femminili sono spighe erette.
Il frutto e' un achenio (ghianda) di forma ovale allungato
protetto fino a meta' da una cupola emisferica con breve
peduncolo con squame grigio tomentose. Fiorisce in aprile-maggio.
L'areale
della Sughera va dall'Africa settentrionale alla penisola
Iberica fino alla Dalmazia, in Italia e' presente in Sardegna,
Sicilia e sui versanti jonico e tirrenico.
Specie
termofila si localizza nelle stazioni piu' calde e
aride,predilige terreni sciolti e profondi siliceo-argillosi,
purche' non calcarei.
Il
legno e' duro simile al Leccio ed ha impieghi limitati anche
perche' tende a spaccarsi e a imbarcarsi.
Il
sughero, cioe' la sua corteccia viene asportata periodicamente
ogni 7-14 anni per cui il tronco assume un colore rosso-sanguigno
e viene usato per la fabbricazione di tappi e materiale
isolante.
glossario
e tavole

|