Recentemente da parte del Servizio Antincendi del Corpo Forestale dello Stato e’ stato iniziato uno studio di tale tipo, che ha portato a definire il ventaglio di motivazioni di seguito descritto:

CAUSE DOLOSE E VOLONTARIE

Concepite e determinate dalla volonta’ di uomini che a basso prezzo (il costo di un fiammifero) ottengono benefici personali per i quali la societa’ paghera’ prezzi altissimi (distruzione di un bosco) per tempi molto lunghi (ricostruzione del bosco).

  • Incendi da cui gli autori sperano di trarre profitto
  • distruzione di massa forestale per la creazione di terreni coltivabili e di pascolo a spese del bosco o per attivare il set-aside;
  • bruciatura di residui agricoli, quali stoppie e cespugli, per la pulizia del terreno, in vista della semina;
  • Incendio del bosco per trasformare il terreno rurale in edificatorio;
  • Incendio del bosco per determinare la creazione di posti di lavoro.
  • In relazione alle attivita’ di ricostituzione e di spegnimento
  • Impiego del fuoco per operazioni colturali nel bosco, per risparmiare mano d'opera;
  • Incendio nel bosco per perseguire approvvigionamento di legna.
  • Incendi da cui gli autori non ritraggono un profitto concreto
  • Risentimento contro azioni di esproprio o altre iniziative dei pubblici poteri;
  • Rancori tra privati;
  • Proteste contro restrizioni all'attivita’ venatoria;
  • Proteste contro la creazione di aree protette e I'imposizione dei vincoli ambientali;
  • Atti vandalici.
  • Incendi provocati da piromani

II piromane e’ una "persona che da’ fuoco a qualsiasi oggetto per scaricare la sua angoscia interiore".
Senza dubbio la piromania e’ una infermita’ poco frequente, il cui rapporto con gli incendi rurali in Italia e’ molto scarso.

  • Incendi provocati da ragioni politiche

La relazione tra incendi forestali e motivazioni politiche non sembra attendibile nel nostro Paese; tanto meno si puo’ ricondurre il fenomeno ad un disegno terroristico e destabilizzante.

Contrariamente ai due ultimi gruppi sopra citati, le motivazioni socio economiche sembrano meglio spiegare I'attivita’ degli incendiari.

CAUSE COLPOSE O INVOLONTARIE

Legate all'imprudenza, alla negligenza, alla disattenzione o alI'ignoranza degli uomini, che involontariamente provocano incendi.

CAUSE NATURALI

Legate all'azione innescante di eruzioni vulcaniche, fulmini, autocombustione.