Gli incendi boschivi più gravi del 2001

22 febbraio
- Nel comune di Sovramonte (BL) si sviluppa un incendio che dura 3 giorni, interessando aree boscate tra i 500 e i 1.000 metri di quota, in zone accidentate. Intervengono un Canadair CL 415, un elicottero regionale ed un elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Quest’ultimo, nel corso delle operazioni di spegnimento, subisce un grave incidente precipitando al suolo, senza conseguenze per il pilota Luciano Gianesini che rimane illeso.

19 luglio
- In agro di Orani (NU) un incendio di notevoli dimensioni interessa 1.050 ettari, di cui 423 costituiti da alto fusto misto e da macchia mediterranea. Intervengono mezzi aerei della Protezione Civile ed elicotteri regionali.

28 luglio
- In provincia di Bari, ad Andria, un incendio percorre 1.800 ettari di territorio occupato da colture agrarie, pascolo e, in misura minore, da un bosco di pino d’Aleppo.

5 agosto
- In Sicilia, un incendio di 917 ettari, di cui 317 boscati a prevalenza di pino d’Aleppo e roverella, si estende nel territorio del comune di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo.

10 agosto
- In Abruzzo, nel comune di S. Giovanni Lipioni (CH),un incendio doloso percorre 402 ettari di cui 352 boscati a prevalenza di roverella e leccio. L’incendio si prolunga per 3 giorni e richiede l’intervento di un elevato contingente di forze terrestri ed aeree.

17 agosto
- In Calabria, nel comune di Oriolo (CS), si sviluppa un incendio di vaste proporzioni che percorre 300 ettari di bosco, di cui 250 occupati da una pineta di Pino d’Aleppo. L’incendio viene domato dopo 3 giorni con l’intervento di 56 uomini, 3 Canadair CL 415 e 2 elicotteri regionali.

4 settembre
- In Liguria un vasto incendio interessa il territorio dei comuni di Ventimiglia e Airole, in provincia di Imperia, percorrendo 307 ettari, di cui 280 costituiti da alto fusto di resinose e da macchia mediterranea. Intervengono 101 uomini, 4 Canadair CL 415 e 3 elicotteri.

9 settembre
- In provincia di Savona, a Varazze, un incendio doloso percorre complessivamente 800 ettari di bosco di resinose a prevalenza di pino marittimo. L’incendio viene spento dopo 4 giorni con l’intervento 252 uomini, 3 Canadair CL 415 e 2 elicotteri regionali.

Gli incendi più gravi nelle aree protette

17 luglio
- Nel comune di Calvera (PZ), nel cuore del Parco del Pollino, un incendio distrugge 100 ettari di bosco costituito da formazioni di cerro, roverella, pino d’Aleppo e pino domestico. Viene spento dopo 2 giorni con l’intervento di mezzi aerei e terrestri.

31 luglio
- Nella riserva naturale biogenetica di Monte Barone, nel comune di Mattinata (FG), un incendio colposo innescato da mozziconi di sigaretta brucia 74 ettari di bosco di pino d’Aleppo. L’incendio viene domato con l’ausilio di 7 mezzi aerei.

5 agosto
- In comune di Morano Calabro, nel Parco Nazionale della Calabria, si sviluppa un incendio che in quattro giorni percorre 300 ettari di superficie, di cui 90 boscati, a prevalenza di pino nero, leccio, orniello e carpino bianco. Intervengono 89 uomini, 3 Canadair CL 415 e 6 elicotteri.

1 settembre
- Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in comune di Campo dell’Elba (LI), un incendio doloso percorre 350 ettari di macchia mediterranea, richiedendo per lo spegnimento l’intervento di 163 uomini.

20 ottobre
- Nella riserva naturale orientata Zingaro, in agro di Castellammare del Golfo (TP), si sviluppa un vasto incendio che percorre 350 ettari, di cui 50 boscati. Intervengono 3 mezzi aerei.

6 novembre
- A Castellabate (SA), nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un incendio doloso distrugge 70 ettari di macchia mediterranea.