22 febbraio
- Nel comune di Sovramonte (BL) si sviluppa un incendio che dura 3 giorni, interessando
aree boscate tra i 500 e i 1.000 metri di quota, in zone accidentate. Intervengono
un Canadair CL 415, un elicottero regionale ed un elicottero del Corpo Forestale
dello Stato. Quest’ultimo, nel corso delle operazioni di spegnimento, subisce
un grave incidente precipitando al suolo, senza conseguenze per il pilota Luciano
Gianesini che rimane illeso.
19 luglio
- In agro di Orani (NU) un incendio di notevoli dimensioni interessa 1.050 ettari,
di cui 423 costituiti da alto fusto misto e da macchia mediterranea. Intervengono
mezzi aerei della Protezione Civile ed elicotteri regionali.
28 luglio
- In provincia di Bari, ad Andria, un incendio percorre 1.800 ettari di territorio
occupato da colture agrarie, pascolo e, in misura minore, da un bosco di pino
d’Aleppo.
5 agosto
- In Sicilia, un incendio di 917 ettari, di cui 317 boscati a prevalenza di
pino d’Aleppo e roverella, si estende nel territorio del comune di Chiusa Sclafani,
in provincia di Palermo.
10 agosto
- In Abruzzo, nel comune di S. Giovanni Lipioni (CH),un incendio doloso percorre
402 ettari di cui 352 boscati a prevalenza di roverella e leccio. L’incendio
si prolunga per 3 giorni e richiede l’intervento di un elevato contingente di
forze terrestri ed aeree.
17 agosto
- In Calabria, nel comune di Oriolo (CS), si sviluppa un incendio di vaste proporzioni
che percorre 300 ettari di bosco, di cui 250 occupati da una pineta di Pino
d’Aleppo. L’incendio viene domato dopo 3 giorni con l’intervento di 56 uomini,
3 Canadair CL 415 e 2 elicotteri regionali.
4 settembre
- In Liguria un vasto incendio interessa il territorio dei comuni di Ventimiglia
e Airole, in provincia di Imperia, percorrendo 307 ettari, di cui 280 costituiti
da alto fusto di resinose e da macchia mediterranea. Intervengono 101 uomini,
4 Canadair CL 415 e 3 elicotteri.
9 settembre
- In provincia di Savona, a Varazze, un incendio doloso percorre complessivamente
800 ettari di bosco di resinose a prevalenza di pino marittimo. L’incendio viene
spento dopo 4 giorni con l’intervento 252 uomini, 3 Canadair CL 415 e 2 elicotteri
regionali.
17 luglio
- Nel comune di Calvera (PZ), nel cuore del Parco del Pollino, un incendio distrugge
100 ettari di bosco costituito da formazioni di cerro, roverella, pino d’Aleppo
e pino domestico. Viene spento dopo 2 giorni con l’intervento di mezzi aerei
e terrestri.
31 luglio
- Nella riserva naturale biogenetica di Monte Barone, nel comune di Mattinata
(FG), un incendio colposo innescato da mozziconi di sigaretta brucia 74 ettari
di bosco di pino d’Aleppo. L’incendio viene domato con l’ausilio di 7 mezzi
aerei.
5 agosto
- In comune di Morano Calabro, nel Parco Nazionale della Calabria, si sviluppa
un incendio che in quattro giorni percorre 300 ettari di superficie, di cui
90 boscati, a prevalenza di pino nero, leccio, orniello e carpino bianco. Intervengono
89 uomini, 3 Canadair CL 415 e 6 elicotteri.
1 settembre
- Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in comune di Campo dell’Elba
(LI), un incendio doloso percorre 350 ettari di macchia mediterranea, richiedendo
per lo spegnimento l’intervento di 163 uomini.
20 ottobre
- Nella riserva naturale orientata Zingaro, in agro di Castellammare del Golfo
(TP), si sviluppa un vasto incendio che percorre 350 ettari, di cui 50 boscati.
Intervengono 3 mezzi aerei.
6 novembre
- A Castellabate (SA), nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un
incendio doloso distrugge 70 ettari di macchia mediterranea.