Mais |
|||||||
| Nome scientifico Zea mays |
Nome dialettale T¸rc |
Famiglia Graminaceae |
|||||
E' una pianta erbacea
originaria dell'America, ma ora Ë largamente coltivata anche in Italia. Il fusto, detto culmo,
Ë eretto, semplice, alto 2 o 3 metri e presenta dei nodi ingrossati. Le foglie sono
divise in due parti: la guaina, che avvolge il tronco per un lungo tratto e la lamina, che
si diparte dal tronco; quest'ultima Ë lanceolata e si restringe gradatamente fino
all'apice acuto, il margine Ë ondulato, specialmente verso la base. I fiori sono
separati: quelli maschili sono riuniti in una pannocchia terminale al fusto e sono
abbinati a due a due in piccole spighe; quelli femminili sono riuniti in infiorescenze a
spadice (impropriamente chiamate pannocchie) e sono avvolte da ampie brattee. I frutti sono delle cariossidi riunite in lunghe file sulla superficie di un asse ingrossato e legnoso detto tutolo. Il tutto Ë avvolto da 6-14 grandi foglie, le brattee che, dopo la raccolta, vanno rimosse per mettere a nudo le cariossidi e poterle staccare dal tutolo. Le cariossidi hanno consistenza cornea e sono generalmente gialle, ma possono essere anche bianche, bluastre o porporine, a seconda della varietý. Dalla macinazione delle cariossidi si ottiene la farina di mais che viene utilizzata soprattutto per preparare ottime polente
|
|||||||
| Disegno di Alessandra Fontana |
|